Pubblicato da: karibujambo | novembre 27, 2009

Padre mio…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Padre mio,
voglio essere un ponte
lanciato verso chi soffre,
chi intristisce nella solitudine,
chi ha bisogno d’un consiglio,
d’un richiamo, d’un sorriso.

Ma per costruire ponti orizzontali
verso i fratelli
debbo prima costruirne uno verticale
tra il mio cuore e Dio:
un ponte modello a cui tutti gli altri
devono ispirarsi,
un solido pilastro su cui
tutti gli altri devono appoggiarsi.
È assurdo voler fare
degli uomini fratelli
se prima non ricordo
che abbiamo insieme un Padre.

Don Serafino Falvo

Pubblicato da: karibujambo | maggio 27, 2009

Desiderata

FIL7735“Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Finché è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone. Di’ la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare. Evita le persone volgari ed aggressive; esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te. Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti. Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo all’amore; poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba. Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età, lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza. Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso. Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l’universo ti si stia schiudendo come dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita. Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo. Fai attenzione. Cerca di essere felice. io lo sarò con te..”

Ho trovato che questo testo mi appartine un poco…

Pubblicato da: karibujambo | maggio 26, 2009

Preghiera a Maria Vergine

e7e20d7706c4d975957a8a1fd5883e2b-1O Vergine e Madre di Dio, aiutami a non farmi prendere dal mio “io” aiutami soprattutto ad amare, ad amare chi mi è antipatico, ad amare le diversità di ideologia, ad amare chi mi invidia, ad amare ciò che mi dà più sofferenza, ad amare anche le ingiustizie affinchè io possa cambiarle!

Pubblicato da: karibujambo | maggio 21, 2009

Anniversario della mia Prima Comunione e Cresima

 

Ti rendo grazie ,Signore ,per la forza che mi dai ,ti rendo grazie per tutta la mia vita e per le persone che mi metti accanto.
So benissimo di non meritare tutto questo …tu mi fai degna però, perchè sei Padre e Madre e mi abbracci anche quando non lo merito e mi rivesti e mi ricolmi di gemme preziose…e mi dai Amore ,tenerezza ,mi dai tutto ciò di cui io ho bisogno,mi dai le prove per farmi crescere in Te ,mi dai le gioie affinchè io le possa donare ,mi dai il silenzio affinchè io possa ascoltarti,mi dai tutto di te .
Io ti cerco ,Signore ,e tu ti fai trovare …chiamami ancora ,chiamami nel silenzio  ,affinchè ancora una volta io possa dirti :Signore eccomi,grazie per essere qui vicino a me!
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Pubblicato da: karibujambo | maggio 19, 2009

Signore, mi hai afferrato…

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Signore, mi hai afferrato, e non ho potuto resisterTi.
Sono corso a lungo, ma Tu m’inseguivi.
Prendevo vie traverse, ma tu le conoscevi.
Mi hai raggiunto.
Mi sono dibattuto.
Hai vinto!
Eccomi, o Signore, ho detto sì, all’estremo del soffio e della lotta, quasi mio malgrado;
ed ero là, tremante come un vinto alla mercé del vincitore,
quando su di me ha posato il Tuo sguardo di Amore.

Ormai è fatto, Signore, non potrò più scordarTi.
In un attimo mi hai conquistato,
in un attimo mi hai afferrato.
I mie dubbi furono spazzati,
i miei timori svanirono;
perché Ti ho riconosciuto senza vederTi,
Ti ho sentito senza toccarTi,
Ti ho compreso senza udirTi.
Segnato dal fuoco del Tuo Amore,
ormai è fatto, Signore, non potrò più scordarTi.
Ora, Ti so presente, al mio fianco, ed in pace lavoro sotto il Tuo sguardo di Amore.
Non conosco più lo sforzo di pregare:
mi basta alzare gli occhi dell’anima verso di Te per incontrare il Tuo sguardo.
E ci comprendiamo. Tutto è chiaro. Tutto è pace.

In certi momenti, grazie o Signore, tu m’invadi irresistibile, come il mare lentamente inonda la spiaggia;
oppure improvvisamente Tu mi afferri, come l’innamorato stringe tra le braccia il suo amore.
E non posso più nulla, bisogna che mi fermi.
Sedotto, trattengo il respiro; svanisce il mondo, sospendi il tempo.
Vorrei che questi minuti durassero ore…
Quando Ti ritrai, lasciandomi di fuoco e sconvolto da gioia profonda,
non ho un’idea di più, ma SO che Tu mi possiedi maggiormente.
Alcune mie fibre sono più profondamente toccate,
la ferita s’è allargata, e sono un po’ più prigioniero del Tuo Amore.

Signore, Tu crei ancora il vuoto attorno a me, ma in un modo diverso questa volta.
Per il fatto che sei troppo grande ed eclissi ogni cosa.
Quello che amavo mi sembra inerzia, e sotto il fuoco del Tuo Amore si sciolgono i miei desideri umani come cera al sole.
Che m’importano le cose!
Che m’importa il mio benessere!
Che m’importa la mia vita!
Non desidero più altro che Te,
non voglio più altro che Te.

Lo so, gli altri lo dicono: “È pazzo!”.
Ma, o Signore, lo sono loro.

Michel Quoist

Pubblicato da: karibujambo | maggio 17, 2009

Al telefono

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Il Padreterno è al telefono da un pezzo, molto attento a quanto dice il suo interlocutore dall’altro lato del filo. Annuisce, sorride, gesticola come se disegnasse nell’aria qualcosa.

L’angiolino segretario socchiude la porta e gli fa cenno che sull’altra linea c’è… Ma il Padreterno fa un gesto con la mano per fargli capire di non interrompere, mentre continua ad annuire, a sorridere e a ridere di cuore.

Il segretario torna nell’altra stanza.

“Il Padreterno è molto occupato” dice “Non lo si può interrompere.”

“Ma glielo hai detto che al telefono c’è il Papa?”

“Non me ne ha dato il tempo…” “Prova a farglielo dire dalla Beata Vergine, piccolino” dice il Papa. L’angiolino va a chiamare la Beata Vergine che va, con tutta dolcezza e discrezione, a bussare alla porta dello studio del Padreterno. La socchiude appena. Lui le fa una strizzatina d’occhio e il gesto di pazientare.

La Beata Vergine capisce al volo e richiude dolcemente la porta.

“è impossibile” dice “Si tratta di una persona veramente importante.” L’angelo va a riferire al Papa che aspetta all’altro telefono con una certa impazienza.

“Oh, Signore!” supplica il Santo Padre. “Va’ a cercare San Giuseppe, fa’ entrare in azione Sant’Antonio, vedi se c’è da qualche parte Papa Giovanni… Sbrigati! Sono affari importanti, affari della Chiesa!”

Dietro la porta dello studio del Padreterno si è formata una piccola folla di Santi. Ma non c’è nulla da fare: appena qualcuno socchiude l’uscio, Lui fa cenno di non interrompere e di chiudere.

Finalmente posa il ricevitore e si butta indietro sulla sua poltrona.

“O quella Valentina! Quella Valentina! … ” ride divertito. “Ogni sera mi deve raccontare per filo e per segno che cosa ha fatto in tutta la giornata!”

Suona il campanello. Entra l’angelo segretario.

“Chi era all’altro telefono?” chiede curioso il Padreterno.

“Il Papa.” “E ora dov’è?”

“Si è ritirato. Ha detto che andava a rileggersi “La notte oscura” di S. Giovanni della Croce … ”

“Presto, portagli da parte mia questo biglietto.”

Parla a voce alta mentre scrive:

“Affido alla carità del Papa Valentina: quattro anni, madre prostituta, padre carcerato, abitazione “baracche dell’Acquedotto Felice”. E rassicuralo. Stia contento: il Padreterno gli vuole sempre un gran bene, anche se a volte sembra un pochino distratto…

L’INNOCENZA DEI BAMBINI COMMUOVE IL CUORE DI DIO

E MUOVE LA SUA MISERICORDIA…

Pubblicato da: karibujambo | maggio 15, 2009

Pensierino della notte!

Dio parla ad ognuno di noi, continuamente.

La domanda non è: ‘A chi parla Dio?’

La domanda è: ‘Chi lo ascolta?'”

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Pubblicato da: karibujambo | maggio 12, 2009

la danza….

….è come l’arabesque di una ballerina, maestosa, pulita,
non è solo frutto di sacrifici,
non è indossando un bianco tutù che si danza,
per danzare indossi la tua anima,
la danza è come una ballerina in punta in arabesque,
il gesso le ferisce i piedi, ma non la determinazione,
ma soprattutto, l’anima….

la danza è forza, amore, passione e tenacia
la danza è vita
la danza è la tua amica del cuore
la danza è il tuo rifugio nei momenti difficili
la danza è gioia nei momenti felici
la danza è in te: basta afferrarlaDSC_1350

dedicata alla luce dei miei occhi!

                                                  DSC_1007

Pubblicato da: karibujambo | maggio 12, 2009

Preghiera a Maria

Preghiera a Maria.

Maria, rendi il mio amore sorridente, perché sia ancor più ricco di amore!

Fa in modo che il mio sorriso, possa esprimere la più pura bontà!

Insegnami a dimenticare con un sorriso le mie preoccupazioni e le mie pene, per prestare attenzione soltanto alle gioie degli altri.

 Il mio volto sorridente renda i miei contatti col prossimo più cordiali e più caldi di fraternità. Conservami il sorriso nelle ore dolorose, perché anche in quei momenti io possa continuare a donarmi al prossimo.

Aiutami a custodire in fondo al cuore quella gioia di amare che si manifesta attraverso il sorriso. Insegnami, Maria, a servire il Signore, con gioia, sorridendo, a qualunque costo.

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Pubblicato da: karibujambo | maggio 9, 2009

Auguri a tutte le mamme!

card1b Un cuore di mamma

Il tuo cuore è grande, mamma,
grande come il mare,
come un cielo di stelle è il tuo sorriso.

Tu mi hai donato la vita,
ed io voglio stare con te sempre.
Tu sei quella che mi vuole sempre bene,
che tutto da’, senza nulla chiedere.
Mi coccoli e mi rimproveri,
mi consoli quando sono triste,
sei quella che mi da il bacio della buona notte
e veglia il mio sonno come un angelo del paradiso.

La tua dolcezza mamma mi riempie il cuore,
il tuo cuore è grande e tutto perdona…
Sei come una stella e illumini il mio cammino,
brilli e svavilli nel mio cielo e nel mio cuore.
Mamma il tuo sorriso è più bello di una rosa
e profuma nel giardino del mio cuore.

Tu mi vuoi tanto bene
e anch’io non smetterò di volertene mai.
Tu sei la sicurezza e la forza,
le tue parole mi danno coraggio nel cammino della vita.

Sei un cuore di mamma che batte forte per me
e nei tuoi occhi e nel tuo sorriso
c’è soltanto amore.
Auguri mamma!

   FIL2150

 

.
La Madre
.
E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua di fronte all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

Giuseppe Ungaretti

Lettera della mamma

(Fonte non specificata)
Grazie, figliola carissima, per avermi dato l’opportunità di fare ancora formine di sabbia, di andare in barca, di spingere in mare barchette giocattolo, di salire sulla giostra, e di accarezzare le caprette allo zoo. Grazie per avermi dato la scusa per fare in casa la marmellata e per cuocere torte di compleanno; grazie per aver riportato il divertimento nella mia esistenza…
Grazie per aver creduto che le mie torte di compleanno fossero magiche, i miei disegni sorprendenti e le mie storie le più belle del mondo.
A volte, quando sono particolarmente giù, mi rincuori – proprio come facevo io a te.
E questo mi incoraggia e mi rallegra. Grazie per tenermi d’occhio, amore.
E’ sempre una sorpresa scoprire di avere una figlia giovane come te. Grazie, cara, per non pensare che io sia vecchia. O, almeno, non così vecchia… La cosa più bella che mi hai dato è l’amicizia.
Grazie per i denti di leone appassiti, per i ciottoli bagnati, per le caramella già succhiate, per i baci appiccicosi. Grazie per amarmi…
Grazie per raccontarmi quando il tuo ragazzo ha dei problemi, anche se non c’è niente che io possa fare per aiutarlo. Grazie per telefonarmi avvertendo che sta sta iniziando un documentario alla tele e per chiedermi ricette in cucina. Grazie per i tuoi bigliettini di buon compleanno, che arrivano sempre puntuali. Grazie per darmi consigli. Grazie per lasciarmi entrare nella tua vita.
…Grazie per avermi mostrato, quando pensavo che i miei giorni di mamma fossero finiti, che la stagione migliore per noi sta iniziando adesso…

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